
Qualche minuto fa ho avuto modo di rispondere “fatti un quarto d’ora dei c…zi tuoi!” a qualcuno che in maniera maliziosa e tendenziosa voleva farsi quelli miei.
Il fatto che da qualche tempo sia tornato in splendida forma fisica, genera curiosità e invidie non da poco…
Non mi sono mai permesso di fare apprezzamenti sul corpo delle persone e mai mi permetterò e ove semmai fosse capitato, l’ho fatto solo per complimentarmene: “come stai bene con questa acconciatura”, “ti trovo in grande forma”, etc., etc, …
Ma si sa, non tantissimi hanno stile ed educazione adeguati a questo mondo.
Parlo non soltanto del vestire o saper indossare con classe un abito (ed io lo so fare, modestamente…), ma proprio quelle sfumature caratteriali che fanno di te “un signore” nel senso vero del termine.
Certamente non è diffuso l’aplomb caratteriale inglese, tale da incarnare la terminologia del “gentleman”, ma di sicuro esistono persone di stile e persone senza stile.
Mi reputo persona di stile anche perché rispetto sempre gli altri, reputandoli come me: non al di sopra e non al di sotto.
Credo sia l’atteggiamento corretto, fatto salvo rivedere le mie valutazioni dopo tre mancanze occorse a mio danno.
Se con me sbagli una volta, ti perdono, la seconda volta la condono, la terza volta ti bastono e non ti saluto più, perché reputo che non lo meriti.
Perché poi con te ho chiuso e difficilmente riaprirò, a meno di chiarimenti veramente convincenti.
L’educazione e lo stile non vanno scambiati per stupidità o “secchioneria”.
Nella vita c’è chi può e chi non può…